Alloro

LA PIANTA

L’alloro (Lauro) (Laurus nobilis – Famiglia delle Lauraceae) è una pianta sempreverde aromatica diffusa nell’area mediterranea, che può raggiungere un’altezza di 10 metri, nonostante sia allevata soprattutto come pianta arbustiva. Ha i rami glabri e sottili, mentre il fusto è eretto con corteccia nero-verde. Le foglie sono ovate, coriacee e lucide nella parte superiore e opache in quella inferiore, oltre ad essere molto profumate. L’alloro è una pianta dioica (Quindi porta fiori maschili e fiori femminili su piante separate), ed è dovuto a fenomeni evolutivi di aborto a partire da fiori inizialmente completi. Nei fiori femminili infatti sono presenti 2-4 staminoidi (Residui di stami) non funzionali, cosi come per i maschili, che presentano parti femminili atrofiche. I fiori  giallo chiaro sono riuniti a formare una infiorescenza ad ombrella. Essi compaiono a primavera. I frutti (Predati dai volatili, grazie al quale comportano la diffusione dei semi e la successiva crescita di piante spontanee) sono drupe nere e lucide (A maturità raggiunta) e con un solo seme.

UTILIZZI E PROPRIETA’ BENEFICHE DELL’ALLORO

  • Il legno è un ottimo combustibile per stufe e forni;
  • Le foglie sono utilizzate in cucina per aromatizzare carni e pesci o per preparare decotti rinfrescanti e dalle qualità digestive o pediluvi;
  • Le foglie, opportunamente trattate con alcool, servono per ricavarne un profumato e aromatico liquore dalle proprietà digestive, stimolanti, antisettiche, utile contro tosse e bronchite;
  • È impiegato anche nell’industria medicinale;
  • L’olio essenziale di alloro viene utilizzato, insieme all’olio di oliva, per realizzare il cosiddetto “Sapone di Aleppo”;
  • L’alloro è un ottima fonte di acido folico, nonché di vitamine A,B,C;
  • Ha un elevato contenuto in potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco e magnesio.