LA PIANTA

Il fico (Ficus Carica – Famiglia delle Moraceae) è una pianta xerofila dei climi subtropicali temperati, rappresentando la specie più nordica del genere “Ficus”. Si presume che abbia origini dalla Caria, regione dell’Asia Minore. Dapprima si iniziò a diffondere in Palestina ed Egitto, e successivamente in tutto il bacino del Mediterraneo, mentre dopo il 1492 si diffuse in America, e in seguito in Sud Africa, Cina, Giappone e Australia. È un albero dal tronco corto e ramoso (Alto 6-10 m) e la corteccia rugosa grigio-cenerino, con la linfa bianco latte; i rami sono ricchi di midollo con gemme terminali acuminate coperte da due squame verdi-brunastre. Le foglie sono grandi, scabre, oblunghe e lobate (3-5), di colore verde scuro sulla parte superiore, più chiare sulla parte inferiore. Il frutto del fico è una grossa infruttescenza carnosa (Siconio), piriforme, verde-rossiccio o bluastro-violaceo, cava, all’interno della quale sono racchiusi piccoli fiori unisessuali; una piccola apertura apicale (Ostiolo), consente l’entrata degli imenotteri pronubi (Insetti portatori di polline), permettendo, cosi, l’impollinazione della pianta femmina (Fico vero, che produce i frutti commestibili) dalla pianta maschile (Caprifico, che contiene frutti non commestibili). Quindi, i veri frutti, si sviluppano all’interno dell’infiorescenza (Che diventa, quindi, infruttescenza), in piccoli acheni circondati da polpa succulenta e dolce (Parte commestibile).

USI E PROPRIETA’ DEL FICO

  • Alto contenuto di acqua, nonché di carboidrati (Infatti è un frutto molto calorico), proteine, fibre e zuccheri (A maturità raggiunta);
  • I fichi sono ricchissimi di sali minerali quali potassio, magnesio e ferro (Contro l’anemia), calcio;
  • Hanno un alto contenuto di vitamine antiossidanti (Vitamina A, C, E), in particolare per bloccare l’azione dei radicali liberi;
  • Sono un ottimo digestivo, essendo un eccellente lassativo naturale (Lignina);
  • Hanno proprietà rimineralizzanti, emollienti, antinfiammatorie (Per la cura del cavo orale e della bocca) ed espettoranti, in particolare per la cura della tosse;
  • In passato, il lattice delle foglie e dei rametti veniva utilizzato per cagliare il latte nella produzione di formaggi artigianali.