Limone

LA PIANTA

Il limone (Citrus limon – Famiglia delle rutaceae) è un albero da frutto dal quale prende il nome l’omonimo frutto. E’ una specie autonoma, anticamente ibrido tra pomelo e cedro. originariamente era coltivato sia in Persia, Iraq ed Egitto (Circa 700 d.C.), sia in Cina, oltre che dalla regione indiana dell’Assam e dalla Birmania (Circa 900-1200 d.C.). Successivamente, si scoprirono raffigurazioni di limoni a Cartagine e Pompei, risalenti agli antichi romani, ma non si sa di certo se venivano importati i frutti oppure esistevano già delle coltivazioni. Le prime coltivazioni di limoni sorsero in Sicilia intorno al X° secolo d.C. e in Liguria nel XV° secolo d.C., mentre nel XIX° secolo d.C. in Florida e California. La pianta può raggiungere i 3-6 metri d’altezza, con germogli e petali bianchi e violetti. il frutto è giallo all’esterno (tranne che per alcune varietà) di forma pressoché sferica (sempre in base alla varietà vi può essere qualche diversità) e all’interno l’albedo bianco e il succo o incolore o giallo. La fioritura, e quindi la raccolta, avviene diverse volte l’anno in base alla varietà, con una produzione media di un albero adulto che varia tra 600-800 frutti l’anno. Le varietà di limoni sono tantissime, tanto che anche i botanici più esperti fanno fatica a catalogarle tutte, anche se sostanzialmente si distinguono in limoni gialli (Più comuni) e alcune varietà di limoni verdi tipiche di alcune zone. Inoltre, abbiamo delle varietà di limoni rossi e limoni dolci che, deteriorando facilmente, si ha una scarsa diffusione al di fuori del territorio tipico di produzione.

UTILIZZI E PROPRIETA’ DEL LIMONE

  • Utilizzatissimo in farmacologia, come antiemorragico, disinfettante, contro la diarrea, per far diminuire i valori di glucosio nel sangue, come antisettico, ottimo per la pressione, per le vene varicose, antinfluenzale e contro il raffreddore, per la cura di artriti e reumatismi, per la cura dello scorbuto, per le gengive infiammate, per eliminare verruche e calli, tonico per la circolazione, battericida;

  • Anticamente, soprattutto in Sicilia, era consuetudine buttare nelle riserve d’acqua dei limoni tagliati per disinfettarla ed ovviare al problema della scarsità idrica;
  • Ricchissimo di vitamina A, B, C, PP, contiene acqua, lipidi, potassio, calcio, magnesio, manganese, rame, zuccheri;
  • Il succo del limone contiene l’acido citrico, che da quel sapore aspro tipico, oltre a anche all’acido malico e all’acido ascorbico;
  • Con i limoni si produce anche l’olio essenziale, usato sia dall’industria profumiera, sia da quella alimentare; inoltre, gli scarti della produzione dell’olio sono usati per produrre detersivi;
  • Del limone non si butta nulla: a parte il succo, la buccia è utilizzata in pasticceria per i canditi, oppure viene utilizzata per estrarne essenze e la pectina; dai semi si estrae l’olio; gli avanzi di lavorazione sono molto nutrienti per gli animali;
  • La resa media in succo varia mediamente tra il 25% e il 40%.